Politica del Windows phone 7 marketplace
Non puoi essere d’accordo con questa politica Microsoft.
Ho un telefono windows phone 7, si programma con silverlight + visual studio express for windows Fon 7.
tutto gratis tutto bello dot nettaro.
C’e’ l’emulatore del Fon.
Poniamo che io voglia farmi un software per monitorare il budget o la spesa o i risparmi.
Poniamo che io lo abbia già fatto.
A questo punto non posso caricarmelo sul telefono.
Devo prima registrarmi come developer presso Ballmer, dargli il pizzo di 90 euro/anno, fare il submit della app, e poi sarà caricata sullo store (gratis o a pagamento lo decido io).
A questo punto la mia app è visibile a tutto il mondo e installabile da chiunque.
La domanda è: perché mi devo mettere in competizione col mondo intero?
Mi sta troppo sulle palle sta cosa.
In pratica io devo farmi un’app che solo teoricamente mi costa 0 (tralasciamo il tempo perso per farla, che in realtà è un costo), in realtà mi costa 90 euro/anno, cioè è ampiamente un dito in culo.
E’ un’app PER ME FATTA DA ME.
Microsoft mi COSTRINGE a COMPETERE per rientrare dei costi.
Costi che io non volevo sostenere, ma che sono obbligato a sostenere nel momento in cui partecipo al “circo” dei Fon.
Questo comportamento è sfacciatamente BERLUSCONIANO e LIBERALE SFRENATO.
Questi coglioni puttanieri vecchiardi che ci hanno inculcato il mantra che “il mercato converge alla qualità”, “il migliore sopravvive”, “il circolo virtuoso crea occupazione e qualità e benessere per tutti”.
Non è vero un cazzo!
Intanto in questo sistema non ti dicono che i costi li pagano i più deboli.
Lo dice chiaramente il premio nobel Taleb, nel suo libro “il cigno nero” (il mio prossimo acquisto): non ti dicono mai le cose che non funzionano, o i rovesci della medaglia.
In questo caso di developer per telefoni, questa politica drena un sacco di soldi ai “deboli” programmatori, che faranno software di qualità medio/bassa e si lanceranno sul market “sperando” e “confidando” di rientrare dei costi…. in realta’ si beccheranno un sonoro scuoppolo tra orecchio-naso-gola da parte dei BIG che faranno la stessa applicazione molto meglio.
Insomma se è vero che qualcuno può anche fare bingo e programmare qualcosa di veramente valido, e poi farsi parecchi soldi (vendi 100mila copie da 1 euro, ha guadagnato 70 mila euro netti, è davvero fattibile se il software è di ottima fattura e la base di utenti è di decine di milioni), la realta’ delle cose è l’opposto.
Il 99% perde, l’1% vince.
Il sistema pubblicizza ed esalta l’1%.
E’ come il superEnalotto o il winFor life: la pubblicità dice “non Giochi?! non Vinci!”, cioè Gioca implica Vinci.
Non ti dice che quasi sempre perdi. Lo nasconde.
Cosi’ come si nasconde che la maggior parte degli sviluppatori windows phone non venderà un cazzo, MA avrà pagato il pizzo.
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